La tua scelta zero ostacoli. Guida al tuo aborto libero e informato

La guida affrontare le preoccupazioni e gli ostacoli più comuni quando si vuole l’interruzione di gravidanza in Italia.

Voglio abortire, che faccio se…
● …Nessuno vuole aiutarmi con il documento indispensabile per prendere l’appuntamento per la
mia interruzione?
● …Mi viene chiesta l’ecografia? Io non voglio sentire il battito cardiaco!
● …Vogliono obbligarmi al periodo di riflessione?
● …Mi dicono che non hanno posto perché c’è troppa coda?
● …Vogliono seppellire il feto e io non voglio?
● …Si rifiutano di assistermi dopo l’interruzione di gravidanza?
● …Non ho la cittadinanza, o la tessera sanitaria?

Sono solo alcune domande a cui la guida risponde dal punto di vista giuridico e sanitario.

Iniziative

Regione Marche inadempiente per il diritto all’aborto legale, sicuro e gratuito. Martedì 18 giugno 2024 discussione in Consiglio regionale (sede di Via Tiziano) e presidio in Piazza Cavour

Regione Marche inadempiente per il diritto all’aborto legale, sicuro e gratuito. Martedì 18 giugno 2024 discussione in Consiglio regionale (sede di Via Tiziano) e presidio in Piazza Cavour

COMUNICATO STAMPA Metodo farmacologico disponibile solo in poche strutture e solo fino a 7 settimane di gestazione invece che fino a 9 come nel resto d’Italia, obiezione di coscienza, rete consultoriale in sofferenza per mancanza di personale e strumenti, presenza di associazioni antiabortiste nei...

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Cara Lilli, vogliamo dire la nostra sull’aborto

Cara Lilli, vogliamo dire la nostra sull’aborto

Nella puntata del 14 marzo di Otto e mezzo su La7, nella parte finale affidata a Paolo Pagliaro sull’IVG in Italia, l’aborto è stato descritto come “una scelta sempre lacerante” delle donne. Pro choice rete italiana contraccezione e aborto da tempo stigmatizza questo tipo di narrazione, perché colpevolizza le donne e le persone che vivono una gravidanza indesiderata facendo apparire l’aborto come una scelta sempre dolorosa, e quindi negativa e dannosa.

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L’aborto farmacologico in Italia: la situazione attuale.

Aggiornamento sulle tecniche, sulle linee di indirizzo ministeriali, e in generale su cosa si sta muovendo in materia di aborto farmacologico in Italia. Webinar per operatori e operatrici della salute e per le attiviste e associazioni che lavorano sul tema. Con: Anna Uglietti, Anna Pompili, Elsa...

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Supporto online

Strumenti e Guide

Strumenti e guide per l’aborto

Strumenti e guide per la contraccezione

L’anello

L’anello

L’anello è un dispositivo che va inserito direttamente in v@gin@. Si tratta di un contraccettivo ormonale combinato: contiene infatti due tipi di ormoni, un estrogeno ed un progestinico.
Si presenta come un cerchietto incolore ed inodore, ed è fatto di etilene vinilacetato.

Spirale al rame

Spirale al rame

La spirale è un dispositivo intrauterino (detto anche IUD, Intrauterine Device) e va dunque collocata in utero da un* ginecolog*. Esistono due tipi di spirale, quella ormonale (conosciuta anche come “medicata”) e quella al rame, che non rilascia ormoni. Qui presentiamo la spirale al rame.

Spirale ormonale

Spirale ormonale

La spirale è un dispositivo intrauterino (detto anche IUD, Intrauterine Device) e va dunque collocata in utero da un* ginecolog*. Esistono due tipi di spirale, quella ormonale (conosciuta anche come “medicata”) e quella al rame, che non rilascia ormoni. Qui presentiamo la spirale ormonale.

Preservativo interno (femminile)

Preservativo interno (femminile)

Il preservativo interno, questo sconosciuto!
Anche detto preservativo femminile, proprio come il preservativo esterno (o maschile), è un metodo contraccettivo di barriera: interpone cioè un ostacolo tra lo sperma e la cavità uterina, in modo che l’ovulo non venga raggiunto e fecondato. Questo preservativo si applica all’interno della vagina.

Impianto sottocutaneo

Impianto sottocutaneo

L’impianto sottocutaneo è uno dei contraccettivi ormonali di più recente invenzione. In Italia esiste un solo tipo di impianto sottocutaneo, il Nexplanon, che ha una durata di tre anni ed è a base di Etonogestrel. Il suo costo è di 180 euro: complessivamente inferiore al costo della pillola o dell’anello, che vanno comprati mensilmente.

Strumenti e guide sulle normative

Diritti delle Donne. Revisione Periodica Universale (UPR)

Diritti delle Donne. Revisione Periodica Universale (UPR)

Analisi e Raccomandazioni per la Revisione Universale Periodica (UPR) dell’Italia sui Diritti Umani. I Diritti delle Donne è un Rapporto sulla condizione delle donne in Italia, che contiene per ciascun punto delle raccomandazioni, a cui abbiamo partecipato insieme ad...

Contributi dalla rete e iniziative a cui abbiamo partecipato

Conferenza Europe Abortion Access

Conferenza Europe Abortion Access

22-23 giugno 2022, Università Barcellona, online e in presenza Il progetto Europe Abortion Access BAR2LEGAB finanziato dall’ERC (European research Council) ospiterà la sua Conferenza finale di due giorni Donne in viaggio alla ricerca di assistenza sanitaria...

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Comunicati stampa

Cara Lilli, vogliamo dire la nostra sull’aborto

Nella puntata del 14 marzo di Otto e mezzo su La7, nella parte finale affidata a Paolo Pagliaro sull’IVG in Italia, l’aborto è stato descritto come “una scelta sempre lacerante” delle donne. Pro choice rete italiana contraccezione e aborto da tempo stigmatizza questo tipo di narrazione, perché colpevolizza le donne e le persone che vivono una gravidanza indesiderata facendo apparire l’aborto come una scelta sempre dolorosa, e quindi negativa e dannosa.

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Regione Marche inadempiente per il diritto all’aborto legale, sicuro e gratuito. Martedì 18 giugno 2024 discussione in Consiglio regionale (sede di Via Tiziano) e presidio in Piazza Cavour

COMUNICATO STAMPA Metodo farmacologico disponibile solo in poche strutture e solo fino a 7 settimane di gestazione invece che fino a 9 come nel resto d’Italia, obiezione di coscienza, rete consultoriale in sofferenza per mancanza di personale e strumenti, presenza di...

Cara Lilli, vogliamo dire la nostra sull’aborto

Nella puntata del 14 marzo di Otto e mezzo su La7, nella parte finale affidata a Paolo Pagliaro sull’IVG in Italia, l’aborto è stato descritto come “una scelta sempre lacerante” delle donne. Pro choice rete italiana contraccezione e aborto da tempo stigmatizza questo tipo di narrazione, perché colpevolizza le donne e le persone che vivono una gravidanza indesiderata facendo apparire l’aborto come una scelta sempre dolorosa, e quindi negativa e dannosa.

L’iniezione

L’iniezione, metodo contraccettivo poco conosciuto in Italia, è invece molto utilizzato in altri paesi anche per via del suo basso costo rispetto alla lunga durata d’azione.

L’anello

L’anello è un dispositivo che va inserito direttamente in v@gin@. Si tratta di un contraccettivo ormonale combinato: contiene infatti due tipi di ormoni, un estrogeno ed un progestinico.
Si presenta come un cerchietto incolore ed inodore, ed è fatto di etilene vinilacetato.

Spirale al rame

La spirale è un dispositivo intrauterino (detto anche IUD, Intrauterine Device) e va dunque collocata in utero da un* ginecolog*. Esistono due tipi di spirale, quella ormonale (conosciuta anche come “medicata”) e quella al rame, che non rilascia ormoni. Qui presentiamo la spirale al rame.

Spirale ormonale

La spirale è un dispositivo intrauterino (detto anche IUD, Intrauterine Device) e va dunque collocata in utero da un* ginecolog*. Esistono due tipi di spirale, quella ormonale (conosciuta anche come “medicata”) e quella al rame, che non rilascia ormoni. Qui presentiamo la spirale ormonale.

Preservativo interno (femminile)

Il preservativo interno, questo sconosciuto!
Anche detto preservativo femminile, proprio come il preservativo esterno (o maschile), è un metodo contraccettivo di barriera: interpone cioè un ostacolo tra lo sperma e la cavità uterina, in modo che l’ovulo non venga raggiunto e fecondato. Questo preservativo si applica all’interno della vagina.

Impianto sottocutaneo

L’impianto sottocutaneo è uno dei contraccettivi ormonali di più recente invenzione. In Italia esiste un solo tipo di impianto sottocutaneo, il Nexplanon, che ha una durata di tre anni ed è a base di Etonogestrel. Il suo costo è di 180 euro: complessivamente inferiore al costo della pillola o dell’anello, che vanno comprati mensilmente.

Contraccezione gratuita e consapevole

La disponibilità di contraccettivi gratuiti, erogati a carico del Servizio Sanitario Nazionale, è condizione necessaria per assicurare il diritto alla procreazione responsabile, con ricadute importanti sulla salute delle donne. Nel nostro, a differenza di altri Paesi europei, come la Francia, il Belgio e la Germania, la contraccezione è interamente a carico delle cittadine e dei cittadini, salvo rare iniziative locali.

La petizione è promossa dal Comitato per la contraccezione gratuita e consapevole, con un documento che propone soluzioni concrete in linea con l’Organizzazione Mondiale della Sanità per superare l’arretratezza dell’Italia su questo fronte.