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Documento programmatico della Società Europea sulla Contraccezione e la Salute Riproduttiva, lanciato il 28 settembre 2019 a Madrid in occasione della giornata mondiale sulla Contraccezione organizzata dalla Società Spagnola della Contraccezione.

Punti principali:

  1. La medicina delle evidenze ed il rispetto dei diritti umani, inclusi i diritti sessuali e riproduttivi, dovrebbero essere al primo posto quando si programmano e si implementano le politiche relative alla Salute Sessuale e Riproduttiva
  2. I diritti Sessuali e Riproduttivi sono diritti fondamentali tra i diritti umani. I diritti umani di particolare rilevanza sono quelli relativi alla salute,alla vita, alla libertà dalla tortura e ad altri maltrattamenti, alla privacy , alla uguaglianza e alla non discriminazione.
  3. La contraccezione salva la vita, migliora la salute ed è molto efficace in termini di costi. La disponibilità dei contraccettivi deve diventare più equa in tutta Europa. Deve essere disponibile una ampia gamma di anticoncezionali gratuiti  sia per le donne che per gli uomini, in modo che possano esercitare realmente i loro diritti riproduttivi.
  4. La sterilizzazione deve essere disponibile gratuitamente come una scelta per coloro che desiderano un metodo irreversibile e molto efficace per il controllo della fertilità. È fondamentale che il consenso per la sterilizzazione sia valido e che non sia soggetto a nessuna coercizione.
  5. L’aborto deve essere accessibile e sicuro per coloro che lo scelgono. L’obiezione di coscienza deve essere regolata, controllata con provvedimenti adeguati.
  6. Le infezioni sessualmente trasmissibili sono molto diffuse in Europa. È necessario porre il massimo sforzo per mettere in atto azioni di prevenzione e di trattamento adeguati.
  7. Una educazione alla salute sessuale e riproduttiva ampia, adeguata all’età, in modo da assicurare ai giovani benessere e salute da adulti.
  8. Devono essere promosse azioni che riducano l’infertilità e devono essere predisposti Servizi che si occupino del problema.
  9. Bisogna predisporre misure per la prevenzione dei cancri degli apparati riproduttivi
  10. Vi sono gravi disparità nella mortalità materna all’interno dell’Europa che devono essere affrontate. Vi sono dati da alcuni paesi europei che riportano comportamenti irrispettosi e addirittura abusivi durante le cure del percorso nascita.
  11. È necessario molto più lavoro attraverso l’Europa, per prevenire e combattere la violenza di genere, così pure necessita maggior sforzo per prevenire le mutilazioni genitali femminili e per perseguire chi ne è autore o responsabile.
  12. Una educazione dei professionisti almeno ad un livello elementare rispetto alla gestione dei problemi sessuali, includendo una educazione sui diritti sessuali e riproduttivi come diritti umani, è necessaria.
  13. Alcuni gruppi di popolazione, alcuni marginalizzati e stigmatizzati, hanno bisogno di particolare attenzione. Tra questi: gli adolescenti, i LGBTQIA , le persone migranti, le persone con disabilità, le persone anziane, le persone sex workers maschi e femmine.
  14. Le questioni sollevate da questo documento devono essere disseminate ampiamente e trovare applicazione pratica. Ciò si potrà ottenere attraverso il lavoro multidisciplinare e con la collaborazione ed il parternariato con altre associazioni ed organizzazioni.

Documento completo:

https://escrh.eu/wp-content/uploads/2019/10/ESC-Position-Paper-LV.pdf